martedì 17 novembre 2009

Alla faccia della riduzione di CO2 nell'atmosfera!

La nevicata più precoce che abbia mai colpito Pechino in 22 anni è accaduta il 1° novembre, ieri la città è stata nuovamente ammantata di bianco, con ancora più neve attesa nei prossimi tre giorni, ha dichiarato il Centro Meteorologico Nazionale.
Il «China Daily», citando un funzionario anonimo, ha detto che l'Ente di Modificazione del Tempo Atmosferico di Pechino
aveva indotto artificialmente entrambe le tempeste inseminando le nuvole con prodotti chimici, una pratica che può incrementare le precipitazioni fino al 20% in più. Scienziati cinesi dichiarano la pericolosità di simili esperimenti, il prof. Xiao Gang (membro dell'accademia delle scienze): "nessuno può prevedere i cambiamenti di una simile manipolazione".


lunedì 16 novembre 2009

Ma quale novità?

Certo che il mondo dell'arrampicata è proprio curioso, è sempre un andare avanti poi indietro poi avanti e poi indietro ancora e l'ultimo che arriva pare aver scoperto la panacea, la soluzione finale alle malattie infantili dell'alpinismo, si potrebbe dire parafrasando un celebre scritto di primo novecento. Ora è il momento del "trad". Non si capisce se questo sia una abbreviazione inglesizzante o solo una spece di acronimo tanto per intenderci. Poichè non sono più giovincello e ricordo bene i primi anni ottanta, mi viene un po' da sorridere quando leggo di gente che riscopre i friends, i nuts e diventa paladino della scalata "by fair means". Si scalava usando chiodi e i primi nuts ed eccentrici (mannaggia a loro non stavano mai fermi). Iniziammo a mettere i primi timidi spit bucando a mano e ci sembrava veramente il paradiso della sicurezza, scoprivamo un modo di salire senza troppi patemi. Venne il trapano e tutto fu più facile. Adesso una parte di quelli che hanno messo spit di qui e di là si pente! Viene folgorato dal "trad". "via fatta in trad" "siamo saliti in trad" "via aperta in trad". Allora forse io potrei dire "sono stato un trad!"(spero non venga letto come... traditore). Tutte le volte che ho salito una via di M.Piola al Bianco non mi sono chiesto se rispettavo la tradizione oppure se ero un dissacratore, c'era lo spit? lo passavo, non c'era? mi proteggevo, e tutto finiva lì, a tutt'oggi faccio così. E ciò vale per tutti i posti dove ho visto degli spit, vicino a fessure o lontano da esse, aperte a spit o no, richiodate , ristrutturate, abbellite e abbruttite. Naturalmente come in ogni ambiente che si rispetti ci sono le varianti: "si, va bene il trad ma vogliamo gli spit alle soste" " eh no, se è trad è trad, niente spit" "il trad in Valle Orco perchè è giusto (perchè, n.d.r.?), la storia..." "allora lo vogliamo anche in Sbarua, chi siamo noi i figli della serva?" "la Sbarua non è luogo da trad, ormai è perduta". Professoroni del nulla tengono lezioni sul nulla, siamo in piena tradizione o per meglio dire "trad".

domenica 8 novembre 2009

La cometa di Halley V - il muro bianco superiore


Uno sconosciuto scalatore impegnato su "il mago di Oz" (linea blu). A sinistra (linea gialla) il sesto tiro di "cometa di Halley" sul muro bianco, ancora da richiodare. Avranno la sosta in comune in alto. Panorama ed aria sotto i piedi garantiti! Intanto oggi riposo forzato dovuto a volontà metereologiche contrarie. Continua...

La cometa di Halley IV - il vestito nuovo

Adesso la via inizia a prendere un nuovo aspetto, nuovi vestiti e un cambio di pettinatura, direi più sbarazzina. Occore ancora però lavorare sul maquillage, fondo tinta e trucchi vari. La parte bassa ha subito il restyling con la sostituzione di fix e placchette con un lieve spostamento di 3 -4 spit a sinistra per evitare una zona sempre sporca e percorrendo peraltro un bello speroncino affilato. Il posizionamento delle vecchie soste è stato modificato, permettendo così una scalata più fluida. Sopra la cengia dove arriva questa parte, si erge una bellissima lama, purtroppo ora decisamente sporca, sopra ancora si giunge allo scivolo roccioso che prelude al sesto tiro sul muro bianco. Queste due lunghezze restano da fare completamente (spit, pulitura ecc...). Continua...

venerdì 30 ottobre 2009

La cometa di Halley III - la preistoria

Questo materiale obsoleto e fatto in casa l'ho tolto dalla via.
Erano gli anni '80, quando si andava a comprare una barra di ferro a L, si faceva tagliare da qualche amico in officina la placchetta e la si smussava a mano dopo averla segata obliqua, era un gran lavorare. Il risultato lo potete vedere, le placchette erano comunque robuste anche se infilare il moschettone a volte poteva essere non facile, non parliamo se lo si doveva beccare un po' al volo... Queste hanno già un lussuoso buco da 10 mm per la brugola, si usavano da 8 e anche da 7.
'The times they are changed', continua...

giovedì 22 ottobre 2009

La cometa di Halley II - il sopralluogo

Dopo essermi calato sulla via ed aver provato la scalata nella parte bassa, debbo dire che il giudizio è positivo, non ricordavo bene avendola salita parecchi anni fa.
Si evince quindi che la decisione di richiodarla è ben presa e non se ne abbia a male l'apritore (l'amico Gianni) se non attendo anche il suo intervento, egli è sicuramente molto impegnato a spendere la sua pensione in scalate e nella cura di altri settori rocciosi. Poichè io e Giulio ci siamo fatti carico, con enorme piacere, delle scalate a Lities, procedo quando il tempo libero (oltre al tempo metereologico) me lo concede, trapano e fix, placchette e shunt, martello e spazzola saranno gli utensili adatti. Spazzola certo, poichè la riattrezzatura di un itinerario non può prescindere dalla ripulitura delle aree che negli anni si sono sporcate col muschio, terriccio, arbusti. Continua...

sabato 17 ottobre 2009

La cometa di Halley

Nel febbraio del 1986 vi fu il ritorno ciclico della cometa e questo certo influenzò Gianni RBT e soci che all'apertura di una nuova via a Lities, parete sud della Rocca, vollero darle quel nome. Dopo quell'anno, la via fu ripresa nell'attrezzatura usando materiale per lo più artigianale che oggi risulta decisamente obsoleto; mi è sembrato quindi logico non attendere un ulteriore passaggio della cometa, che avviene ogni 77-79 anni, e dare il via ai 'lavori di ammodernamento'. Continua...